Nasce iBusiness Network

iBusiness Network

Nasce il Progetto iBusiness Network: iBusiness vuole fare informazione e, in un certo senso, formazione sociale per le imprese che fanno e vogliono fare Network.

iBusiness ha così creato ibusinessnetwork.it: uno spazio online di confronto, collaborazione e crescita per quegli imprenditori che già hanno “sposato” il percorso del Networking e per chi, non avendolo ancora fatto, possa comprenderne le potenzialità ed i vantaggi.

Un modo per far crescere tutto: la consapevolezza, la professionalità, lo spessore e per far crescere in fidelizzazione e qualità i Clienti.

Più Business nella logica del “win-win”: tutti Vincenti.

iBusiness ad Evolution Forum di Brescia

iBusiness ad Evolution Forum di Gianluca Spadoni

iBusiness ha partecipato ad Evolution Forum di Brescia al Meeting tenuto da Gianluca Spadoni, considerato da molti il miglior trainer italiano in sales e network marketing.

Spadoni è responsabile della formazione di primarie reti commerciali italiane e in questi anni oltre 100.000 persone hanno frequentato i suoi seminari. E’ stato major partner di Anthony Robbins a Rimini ed è docente all’Executive Master di Sales e Marketing di Alma Mater, la Business School dell’Università di Bologna.

Oltre 300 gli imprenditori partecipanti al Meeting di Brescia, dedicato al Networker Vincente.

A Parma a San Valentino il Ristoratore fa poesia

San Valentino 2018 a Parma in Poesia al Ristorante Luna Blu

Buona cucina, musica e poesie: il Ristorante Luna Blu di Parma coniuga gusti ed emozioni per il San Valentino 2018

Il giorno di San Valentino quest’anno a Parma sarà davvero speciale, con una serata totalmente dedicata agli innamorati.

Il 14 febbraio il Ristorante Pizzeria Luna Blu di Parma organizza una Cena a Lume di Candela con musica romantica dal vivo e con la grande sorpresa di un’ospite d’eccezione: la Poetessa Italovenezuelana Hebe Munoz, che declamerà sue poesie d’amore per gli innamorati presenti.

Un Menù di Carezze, per ricordarsi che, per ogni amore, ogni giorno deve essere quello di San Valentino, con un 14 febbraio unico e avvolto del proprio amarsi.

A Parma, terra per eccellenza dell’arte, anche culinaria, e patria della cordialità e del buon gusto, il Ristorante Luna Blu festeggerà l’Amore coniugando tutto questo in momenti indimenticabili, fondendo carezze e baci di gusti e sapori con una atmosfera di famiglia e al tempo stesso di evento speciale.

Hebe  Munoz, professoressa di  Lingue e poeta, nasce in Venezuela e da questo Paese eredita le  passioni per il canto e la danza.

Si forma letterariamente alla lettura e all’approfondimento di Dario Ruben, Mario Benedetti, Joaquin Sabina, Gabriel  Gacia  Marquez, Mario Vargas Llosa e Isabel Allende.

Nella sua formazione letteraria incidono il Prof. Jerónimo Alayón – Docente di Spagnolo dell’Università Centrale del  Venezuela, letterato, poeta, narratore  e  saggista  -,  e i suoi genitori – entrambi scrittori  e  professori  universitari – che  le  infondono l’amore  per la  parola  scritta e parlata,  per  la  musica, per le arti e per la bellezza.

Il sorriso delle rime  libere è osmosi dell’esperienza umana di  Hebe Munoz con quella poetica, frutto di un cammino interiore che inizia sin dai suoi primi  componimenti all’età di undici anni.

Un cammino interiore in cui emerge anche la sua maternità e  l’amore per una figlia – ora artista del disegno – voluta e difesa dalle intemperie della vita. Dalle  Ande e dai Caraibi approda all’Italia ed a Roma, in cui vive la  sua adolescenza, e poi, dopo una nuova parentesi in Venezuela, ritorna in Emilia, dove compie la sua maturità umana e letteraria, con l’acquisizione anche della cittadinanza italiana.

Hebe Munoz è parte attiva dal 2000 del Gruppo Letterario  TROIMA di Colonia Tovar (Venezuela), e in Italia  Aletti Editore ha pubblicato alcuni suoi  componimenti nel 2014  in due diverse Collane.

Nel 2016 presenta il suo libro di poesie “PEGASA” al BookCity di Milano – Sala Khaled al-Assad, MUDEC Museo delle Culture – con il patrocinio della  Associazione Culturale Venezuelani in Lombardia.

Nel 2017 il suo libro “PEGASA, Rinata dalle acque – Renacida de las aguas”, viene presentato a Il Caffè Letterario Le Murate di Firenze, a cura della Associazione Culturale Venezuela in Toscana.

Sempre nel 2017 Hebe Munoz collabora con le sue poesie alla Antologia Solidale “Mi Corazòn y tu Corazòn” di Lorena Marcel, inserita nel Progetto Ali per il VenezuelaProyecto de Ayuda Humanitaria para Venezuela, a cura del Circolo Culturale Chai Kahana di Roseto.

Ancora nel 2017, due suoi componimenti poetici vincono il Premio di Publicazione del 3° Concorso Letterario Internazionale Bilingue  nella Collana Poetica a cura della Associazione Culturale Tracce per la Meta Edizioni di Milano, e viene intervistata, con reading poetico, presso la Radio Voce della Speranza nel programma “Fuori c’è il sole” di Annamaria Citino.

Nel 2018 Hebe Munoz riceve a Milano il Riconoscimento per il suo impegno nell’Arte Poetica da parte della Associazione Culturale Orquidea de Venezuela.

Hebe  Munoz  pubblica  in  un  suo  blog  in italiano  e  spagnolo  una  sorta  di  diario  aggiornato  del suo  cammino  interiore  e  letterario – http://www.impressioniecerezze.com – e come “Impressioni e Certezze” cura una Pagina Facebook con migliaia di Fan.

La Poetessa annuncerà a breve la pubblicazione di un nuovo libro sul Venezuela nel contesto della drammatica dittatura che opprime il Paese.

Per info:
Ristorante Luna Blu
Viale Gramsci 11, Parma
Telefono: +39 0521 995173
e-mail: lunabluparma@gmail.com
website: http://www.lunabluristorantepizzeriaparma.com

Certificare l’Azienda sui Social

Gianfrancesco Nigri | Social Network e Aziende

Il principale motivo per certificare la pagina o il profilo di un’azienda sui social network è che questo porta ad una maggiore credibilità, per i lettori e per il social. E non è cosa di poco conto.
L’aggiunta di quel tick (un segno di spunta colorato) accanto al nome della pagina o del profilo aziendale significa che quest’ultima è stata verificata dal Social. Ovviamente stiamo parlando dei Social più popolari come Facebook e Twitter, ma anche Pinterest o Instagram possono certificare. Cosa significa quindi pagina o profilo certificato?
Ormai i Social sono i nuovi supporti digitali per le aziende, vere e proprie nuove opportunità di comunicazione e marketing con metodi completamente nuovi di gestione delle relazioni con i Clienti, di acquisizione di nuovi Clienti e di espansione e consolidamento del brand aziendale e del suo business.
Gestirsi bene come azienda sui Social significa: aumentarne la visibilità, creare spazi efficaci di dialogo con gli utenti, i clienti in essere e quelli potenziali e offrire una immagine del brand e dei suoi servizi/prodotti più al passo con i tempi. I Social hanno supporti per i diversi contenuti costituiti da foto, video, post, infografiche ed altri che incidono direttamente sull’interesse e sugli interessi dell’utente.
Veniamo ai vantaggi degli “account verificati”: protezione della propria identità aziendale, maggiore e migliore visibilità per gli utenti, canale preferenziale nei risultati di ricerca. No, non è affatto poco.
Per certificare una Social Page occorre seguire delle procedure specifiche e all’approvazione da parte del Social Network la Pagina verrà contrassegnata da un tick visibile agli utenti.
Vediamo i Social più comuni ed immediati.
Su Twitter il tick (segno di spunta) è blu, è a destra del nome ed appare anche nei risultati di ricerca.
Attenzione però perchè una volta certificato, l’account può anche perdere la certificazione se si modificano informazioni fondamentali come il nome utente o se si violano le condizioni d’uso di Twitter.
Facebook certifica le pagine verificate con un badge (segno di spunta) blu per celebrità e personaggi pubblici, brand e multinazionali, media, ecc. e grigio per le aziende. Per ottenere il badge Facebook occorre compilare un modulo di richiesta, allegando documenti ufficiali che certifichi l’identità, la registrazione del marchio, la esistenza effettiva dell’Azienda. Queste informazioni devono coincidere con quelle contenute nella Pagina.
Pinterest consente la certificazione del website aziendale con un simbolo rosso a destra dell’URL del sito: in questo modo la relazione tra l’account Pinterest e il sito ufficiale è verificata. Basta inserire un file html di convalida o un meta tag all’interno del sito.
Su Instagram, verificata la Pagina in Facebook, si può avviare un account aziendale.

Gianfrancesco Nigri | Digital Projects Specialist

La SEO del 2018

iBusiness Marketing Parma | SEO

Questo 2017 che si appresta a volgere al termine ci ha riservato non poche sorprese, una fra tutte la crescente volatilità delle Serp. Mai come quest’anno infatti, si è assistiti a sbalzi piuttosto burrascosi e continui, che ricordano i lontani periodi della “Google Dance”.

Questo, assieme ad altri fattori osservati quest’anno, mi portano a riassumere qui quelle che saranno le modalità di fare SEO nel 2018.

1. Da Search Engine Optimization a User Experience Optimization

Hai subito drastici cali di traffico organico nel corso del 2017? Ti dice qualcosa il “Fred Update” o altri Quality Update che si sono susseguiti ad intervalli quasi mensili?

Se la risposta è si, sai già in che direzione sta andando Google e la SEO.

Le serp sono destinate a fluttuare in continuazione, probabilmente perché l’aggiornamento dell’algoritmo è prossimo a diventare a flusso continuo, ottimizzando la pertinenza dei risultati restituiti all’utente in funzione della comprensione migliore dell’intento della query, grazie anche all’analisi di fattori di engagement, tasso di click sui risultati di ricerca in rapporto alle visualizzazioni, pogo-sticking, ecc.

Cosa influenza tutto ciò se non l’ottimizzazione (intera) dell’esperienza di navigazione per gli utenti?

Non è più sufficiente (ormai da qualche anno in realtà) fare solo ottimizzazione on-site legata ad una solida strategia di Link Building, ma bisogna pensare più in modo completo e chiedersi se:

  • il contenuto offerto dalla mia pagina soddisfa appieno l’intento di ricerca degli utenti? Se la pagina è ottimamente posizionata per più intenti di ricerca, ma tre quarti di questi non danno efficace risposta all’utente, che abbandona subito la pagina, probabilmente quei posizionamenti saranno destinati ad essere persi. Un focus quindi necessario per il 2018 sarà sull’aggiornamento continuo dei contenuti;
  • la pagina si carica velocemente? Per farti capire quanto importante e prioritaria sia la velocità di scaricamento e composizione della pagina, ti basta conoscere questo aneddoto: su Amazon, ogni 0,1 secondi di aumento del tempo di caricamento delle pagine, le vendite diminuiscono dell’1%;
  • ci sono ostacoli o barriere alla navigazione degli utenti? Ci sono popup intrusivi che infastidiscono l’utente? Ci sono banner di affiliazioni che si mascherano da contenuto realmente utile? C’è un evidente eccesso di advertising che rende quasi impossibile la navigazione? Molti dei siti colpiti dai Quality Update avevano come pattern la presenza eccessiva di adv. Alcuni hanno recuperato soltanto eliminando/riducendo gli spazi pubblicitari;
  • Quanto autorevole è il tuo sito? Come sai, l’autorevolezza è data da quanto il sito sia in grado di strutturarsi in brand. Un brand diventa tale quando è in grado di attrarre traffico qualificato, links di qualità e a tema, menzioni e condivisioni sociali. I link saranno ancora importantissimi nel 2018 ma il concetto di “topic matching” tra sito linkante e sito di destinazione sarà ancora più importante. Meglio avere pochi ma buoni link da siti a tema che averne tanti ma da siti off-topic. Una cosa che ho notato, a seguito dei recenti Quality Update, è che i siti che non sono stati colpiti o sono riusciti a recuperare avevano un ottimo rapporto tra Trust Flow e Citation Flow di Majestic SEO.

Mettendoci l’anima in pace, se verremo colpiti da qualche algoritmo, dovremo lavorare su tutti i comparti della SEO, on site e off-site, avendo certezza che ogni contenuto dia una risposta concreta ed efficace agli intenti di ricerca.

2. Mobile First Index

Se ne parla da un po’, ma ora più che mai è fondamentale iniziare a progettare siti partendo dal mobile in mente. Ci sono siti che gestisco il cui traffico da mobile è quasi prossimo al 90% del totale delle sessioni e ciò, fa ben capire, come il desktop stia diventando sempre più marginale. Largo dunque a template semplici, facili da navigare e che pongano il contenuto immediatamente fruibile all’utente. Velleità artistico-grafiche, banner e popup dalle dimensioni ciclopiche, lasciamoli semmai alla versione desktop.

3. Voice Search si fa strada

Che lo vogliamo o meno, parte della ricerca andrà sempre più in quella direzione, soprattutto per le query geo-localizzate. Non resta che ottimizzare già da ora. Come? Sapendo anche sfruttare Google My Business ad esempio, rispondendo alle domande che gli utenti lasciano nel box apposito.

4. Risultati 0 e risposte immediate

Le risposte istantanee ed immediate stanno sempre più prendendo piede all’interno delle serp. Nonostante non siano “manipolabili” e la loro comparsa sia randomica, possiamo comunque ottimizzare i nostri contenuti affinché abbiano maggiore possibilità di candidarsi a comparire come Featured Snippet, permettendo di scavalcare nelle Serp anche competitor più autorevoli.

Fonte: webinfermento.it – 26/10/2017